Canone RAI in bolletta

Il canone RAI è l’imposta sulla detenzione di un televisore, e dal 2016 si paga in bolletta luce: 90 € all’anno nel 2026, in 10 rate da 9 €.

Quanto costa il canone RAI

Il canone RAI costa 90 € all’anno nel 2026 per la detenzione di un apparecchio televisivo a uso privato (Agenzia delle Entrate).

L’importo del canone RAI è stabilito per legge, ed è identico con qualsiasi fornitore di energia elettrica. Tutti i fornitori lo addebitano nella stessa misura, a importo pieno.

L’importo del canone RAI è cambiato di recente: era stato ridotto a 70 € nel 2024 ed è tornato a 90 € dal 2025.

Come si paga il canone RAI in bolletta

Il canone RAI si paga in 10 rate da 9 €, addebitate da gennaio a ottobre sulla bolletta della fornitura elettrica di residenza anagrafica (Agenzia delle Entrate, 2026).

Le rate del canone RAI si fermano a ottobre.

Il canone RAI nel 2026
VoceValore 2026
Importo annuo90 €
Numero di rate10
Importo della rata9 €
Mesi di addebitoDa gennaio a ottobre
Su quale fornituraQuella elettrica dell’indirizzo di residenza anagrafica

Fonte: Agenzia delle Entrate, canone TV per uso privato, 2026.

Se la bolletta è bimestrale, il canone RAI arriva in due rate insieme: 18 € sulla stessa bolletta. Il totale annuo resta lo stesso, cambia il ritmo dell’addebito.

Il canone RAI si paga su una sola fornitura, quella di residenza. Anche con un secondo contratto elettrico su una seconda casa, il canone RAI resta uno.

Dove si legge il canone RAI in bolletta

Il canone RAI si legge nella sezione delle imposte e degli altri importi, come voce a sé, in genere con la dicitura Canone TV o Canone di abbonamento RAI.

Il canone RAI sta in una riga a sé, separata dalla spesa per l’energia e dagli oneri di sistema. La trovi come voce distinta nel totale della bolletta luce.

Se la bolletta è in PDF, cerca canone con la funzione di ricerca del lettore PDF.

Bolletta luce · riepilogo importiImposte e altri importi

Imposte e altri importi

Canone TV

9,00 €

Estratto di una bolletta luce: il canone RAI compare come voce separata nella sezione delle imposte e degli altri importi.

Chi è esente dal canone RAI e come richiedere l’esenzione

L’esenzione dal canone RAI si ottiene presentando una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate.

Tre situazioni danno diritto all’esenzione dal canone RAI (Agenzia delle Entrate, 2026):

Chi è esente dal canone RAI
ChiRequisito
Cittadini over 75Reddito proprio e del coniuge fino a 8.000 € all’anno, e conviventi senza reddito proprio, esclusi i collaboratori domestici
Agenti diplomatici e militari stranieriLe categorie previste da accordi e convenzioni internazionali
Chi è senza apparecchio televisivoNessun televisore in nessuna delle abitazioni del nucleo familiare

Per gli over 75 la data di compimento dei 75 anni decide quanto dura l’esenzione dal canone RAI: chi li compie entro il 31 gennaio è esente per l’intero anno, chi li compie dal 1° febbraio al 31 luglio è esente per il secondo semestre.

Le scadenze per presentare la dichiarazione, per l’anno 2026: la domanda inviata entro il 2 febbraio 2026 esonera dal canone RAI per tutto il 2026, quella inviata entro il 30 giugno 2026 esonera per il secondo semestre, da luglio a dicembre.

Una dichiarazione già presentata continua a valere negli anni successivi, finché i requisiti restano. Non si ripresenta ogni gennaio.

La dichiarazione sostitutiva e le istruzioni sono sul sito dell’Agenzia delle Entrate, che la riceve per posta raccomandata, per posta elettronica certificata o allo sportello.

Cosa succede al canone RAI se cambio fornitore

Se cambi fornitore di energia elettrica il canone RAI si sposta da solo: le rate le addebitano le due aziende, ciascuna per il periodo che le compete (Agenzia delle Entrate, FAQ sull’addebito del canone nelle fatture elettriche).

Le rate del canone RAI già addebitate dal vecchio fornitore restano pagate. Il nuovo fornitore riprende dalle rate del proprio periodo di competenza, che parte dal mese del passaggio.

L’esenzione dal canone RAI resta valida anche cambiando fornitore. La dichiarazione sostitutiva sta all’Agenzia delle Entrate, un soggetto diverso dal fornitore.

Controlla comunque la prima bolletta del nuovo fornitore: la voce del canone RAI è separata, e il numero di rate addebitate si conta.

Domande frequenti

Fonti

  • Agenzia delle Entrate, canone TV per uso privato, importo e addebito in bolletta, 2026.
  • Agenzia delle Entrate, esonero per i cittadini ultrasettantacinquenni e dichiarazione sostitutiva, 2026.
  • Agenzia delle Entrate, FAQ sull’addebito del canone nelle fatture elettriche.

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